Logo ASL Brescia
Vi trovate in: > ASL Brescia > Dipendenti > Risk management
Menu
Ricerca nel sito
Inserire il testo per effettuare una ricerca nel sito:


Guida alla ricerca
Risk management

Il Risk Management è il processo gestionale attraverso cui le singole Aziende sono in grado di identificare, analizzare, quantificare, comunicare, eliminare e monitorare i rischi associati a qualsiasi attività o processo operativo, in modo da rendere l’organizzazione capace di minimizzare le perdite e massimizzare l’efficacia e l’efficienza di risultato.
Nel 2003 il Ministero della Salute ha emanato una prima circolare.

In linea con le indicazioni regionali, dal 2005  l’ASL di Brescia ha attivato la funzione del Risk Management quale strumento di garanzia per il miglioramento della qualità e della sicurezza dei servizi erogati, in tale direzione, è stato nominato il Risk Manager, è stato istituito il Gruppo di Coordinamento del Rischio ed il Comitato Valutazione Sinistri (CVS).

Il Gruppo di Coordinamento della Gestione del Rischio creato all’interno dell’ASL (ultima delibera n. 299 del 2/5/07) è integrato e multidisciplinare ed è composto da diverse figure rappresentative di tutti i livelli aziendali e che può essere integrato di volta in volta da altre figure in relazione alle problematiche esistenti; il gruppo si riunisce periodicamente ed ha il compito definire gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei momenti di rischio e delle situazioni incidentali; di analizzare le segnalazioni di possibili eventi avversi; di individuare le criticità più o meno latenti; di individuare strumenti ed azioni (preventive e correttive), per la riduzione dei danni al paziente, al patrimonio e per la riduzione del contenzioso legale; definire strategie per migliorare i rapporti con l’utenza e l’immagine della struttura; sostenere l’attività professionale di operatori e tecnici; proporre ed attuare piani per contenere i costi assicurativi.

Il Comitato di Valutazione Sinistri (CVS) nel quale confluiscono diverse professionalità (delibera n. 299 del 2/5/07)  presenti in azienda (medico-competente, medico-legale, risk manager, dirigenti dell’Ufficio Approvvigionamenti e del Servizio Legale) e con il coinvolgimento del broker e dei rappresentanti delle compagnie assicuratrici, si riunisce periodicamente ed ha il compito di vagliare le richieste di risarcimento, fare una eventuale proposta di transazione sulle stesse, ecc.

Con deliberazione n. 413 del 19/6/07 è stata definita la “procedura per la gestione dei sinistri”.

L’analisi del rischio consente di mettere a fuoco tutta una serie di variabili (sanitarie, sociali, amministrative, tecniche, organizzative ed economiche) per garantire interventi di sistema mirati a prevenire e/o ad evitare il ripetersi di errori o quasi errori.
E’ inoltre necessario perfezionare i processi di integrazione tra le diverse articolazioni organizzative, che agiscono con ruoli e responsabilità diverse rispetto alle funzioni aziendali.

Le aree di interesse del R.M. sono relative, in via generale, alle seguenti risorse aziendali:

  1. utenza e rischi associati all’erogazione di prestazioni sanitarie (rischio clinico);
  2. risorse patrimoniali (fabbricati, impianti, macchinari, attrezzature, ecc);
  3. risorse umane che possono essere colpite da infortuni o malattie professionali.

Il Coordinatore del CVS effettua periodicamente una mappatura dei rischi RCT/O che permette di conoscere le cause di sinistrosità per aree aziendali, la durata del contenzioso e il suo dimensionamento economico, attraverso la creazione di un flusso informativo con la Regione Lombardia.

L’obiettivo generale sottostante qualsiasi programma di gestione del rischio deve essere necessariamente l’introduzione nelle realtà operative dei Servizi in via ordinaria dei metodi, delle tecniche del miglioramento continuo della qualità che sono fondamentali per poter lavorare per obiettivi e risultati. Gli operatori coinvolti devono sentire che sono supportati, riconosciuti e premiati per l’impegno che si assumono.
Nel 2006/07, in collaborazione con il Servizio Formazione e Qualità,  sono stati organizzati 4 incontri di informazione e sensibilizzazione sul Risk Management, a cui hanno partecipato circa 1100 dipendenti (vedi relazione Dr. Golia dell’11/5/07).

La circolare della Direzione Generale Sanità del 21/12/06 ha definito (per le ASL ed Aziende Ospedaliere) le linee guida regionali relative alla programmazione annuale (per il 2007) delle attività di Risk Management, sono state fornite alcune indicazioni in merito alla definizione delle linee strategiche e delle azioni da intraprendere in ambito della gestione del rischio e delle priorità di intervento.

E’ stata richiesta l’elaborazione (come per il 2006 – vedi delibera n. 283 del 26/4/06) del piano annuale di Risk Management inteso come strumento di garanzia per il miglioramento della qualità e della sicurezza dei servizi erogati e la stesura di 2 progetti specifici operativi di cui uno specifico per l’analisi dei rischi di un processo relativo a servizi erogati dal Dipartimento di Prevenzione Medico e l’altro a scelta.

L’ASL BRESCIA, con delibera n. 298 del 27/4/07, ha approvato il piano annuale di Risk Management con i seguenti 2 progetti allegati:

1) LA GESTIONE DEL RISCHIO NELL’ATTIVITA’ VACCINALE
L’attività vaccinale è stata individuata come una delle aree potenzialmente critiche, pertanto, in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione e con il SITRA, viste le indicazioni regionali e il protocollo specifico che l’ASL ha formalizzato nell’anno 2006, verrà analizzato il “processo vaccinazioni” al fine di individuarne gli eventuali punti critici, da un punto di vista metodologico verrà scomposto il processo in macrofasi con l’identificazione di attività e compiti e saranno quindi individuati e classificati per gravità e probabilità di accadimento,  gli “errori potenziali”. A tal fine sono stati organizzati degli incontri con gli operatori sanitari addetti alle vaccinazioni (vedi relazione Dr. Golia al corso del 9/07).

2) ESTENSIONE A TUTTE LE ARTICOLAZIONI AZIENDALI DELLA SCHEDA DI SEGNALAZIONE DEI “QUASI EVENTI” (NEAR-MISSES).
Considerando che la fase sperimentale (ristretta ad alcuni settori delle Direzioni Gestionali Distrettuali di Brescia città e Brescia interland) è terminata a marzo 07 con buoni risultati, nel corso del 2007 verrà diffusa a tutte le articolazioni aziendali (previ incontri d’informazione con tutti Responsabili) tale possibilità di segnalazione dei “quasi eventi” o degli “eventi sentinella” a tal fine, oltre ad una sintetica descrizione, si allega la scheda di segnalazione dei “quasi eventi” per operatori sanitari e la scheda di segnalazione dei "quasi eventi" per operatori non sanitari da inviare poi al Dr. Golia per posta interna.

ATTIVITA DEL 2008
La circolare regionale della Direzione Generale Sanità del 23/11/07 ha definito (per le ASL ed Aziende Ospedaliere) le linee guida regionali relative alla programmazione annuale (per il 2008) delle attività di Risk Management, sono state fornite alcune indicazioni in merito alla definizione delle linee strategiche e delle azioni da intraprendere in ambito della gestione del rischio e delle priorità di intervento.
E’ stata richiesta l’elaborazione (come per il 2006 e 07)  di un piano annuale di Risk Management inteso come strumento di garanzia per il miglioramento della qualità e della sicurezza dei servizi erogati e la stesura di 2 progetti specifici operativi a scelta.

L’ASL BRESCIA, con delibera n. 261 del 29/4/08, ha approvato il piano annuale di Risk Management con i seguenti 2 progetti:

1) LA GESTIONE DEL RISCHIO NELL’ATTIVITA’ VACCINALE – AGGIORNAMENTO E PROSECUZIONE DEL PROGETTO AVVIATO NEL 2007.
Considerando il progetto specifico già iniziato nel 2007 e la rilevanza dell’attività vaccinale tra i percorsi preventivi garantiti dall’ASL, si è ritenuto di proseguire e sviluppare ulteriormente tale tematica, l’obiettivo è quello di analizzare in modo sistematico ed approfondito l'attuale processo organizzativo dell'attività vaccinale al fine di individuare i potenziali errori che ne potrebbero derivare ed adeguare conseguentemente le procedure in essere, in sinergia e sintonia con il percorso di implementazione del Sistema Qualità in atto nel Dipartimento di Prevenzione Medico e con il SITRA.
A tal fine, l'ASL Brescia ha organizzato il seguente progetto formativo aziendale (riservato al personale dipendente ASL operante nell'ambito vaccinale): “La gestione degli eventi avversi aventi il carattere d'urgenza ed emergenza in ambito vaccinale” (7 edizioni con circa 20 partecipanti ad edizione).

2)  LA SOMMINISTRAZIONE DELLA TERAPIA: REVISIONE DELLE PROCEDURE E DEI PROTOCOLLI ATTUALMENTE IN USO PRESSO LA COMUNITA' PER ANZIANI E PER DISABILI DIRETTAMENTE GESTITA DALL’ASL  E NELL'ASSISTENZA DOMICILIARE
Considerato il potenziale rischio di errori nella gestione delle terapie farmacologiche e le importanti ricadute che ne possono conseguire, è sembrata opportuna una revisione e/o predisposizione di strumenti organizzativi condivisi (scheda unica di terapia) aggiornati rispetto alle evidenze scientifiche ed alla normativa vigente.
A tal fine sono stati organizzati alcuni incontri di formazione/informazione con gli operatori della Comunità per Anziani e per Disabili di via Duca degli Abruzzi (relazione Dr. M. Golia sulla gestione del rischio nella somministrazione della terapia).
Inoltre continua la raccolta delle segnalazione degli eventi e dei quasi-eventi con la compilazione dell'apposita scheda. Per opportuna conoscenza si allega anche il “protocollo per il monitoraggio degli eventi sentinella” redatto dal Ministero della Salute.
Nell'anno 2008 è stato effettuato il monitoraggio delle cadute degli utenti/visitatori/pazienti e degli infortuni dei dipendenti.

ATTIVITA' DEL 2009

La Circolare Regionale della Direzione Generale Sanità n. H1/2008.005803 del 18/12/08 ha definito (per le ASL ed Aziende Ospedaliere) le linee guida regionali relative alla programmazione annuale (per il 2009) delle attività di Risk Management, sono state fornite alcune indicazioni in merito alla definizione delle linee strategiche e delle azioni da intraprendere in ambito della gestione del rischio e delle priorità di intervento.
E’ stata richiesta l’elaborazione di un piano annuale di Risk Management inteso come strumento di garanzia per il miglioramento della qualità e della sicurezza dei servizi erogati e la stesura di 3 progetti specifici operativi (di cui 1 a scelta).

L’ASL BRESCIA, con delibera n. 223 del 21/4/09, ha approvato il piano annuale di Risk Management con i seguenti 3 progetti che sono stati regolarmente portati a termine:

1) LA GESTIONE DEL RISCHIO NELL'ATTIVITÀ VACCINALE - AGGIORNAMENTO E PROSECUZIONE DEL PROGETTO AVVIATO NELL'ANNO 2007/08.
Considerando il progetto specifico iniziato nel 2007/08 e la rilevanza dell’attività vaccinale tra i percorsi preventivi garantiti dall’ASL, il Dipartimento di Prevenzione ha ritenuto di proseguire e sviluppare ulteriormente tale tematica. L’obiettivo è stato quello di analizzare in modo sistematico ed approfondito l'attuale processo organizzativo dell'attività vaccinale al fine di individuare eventuali potenziali errori per l'adeguamento delle procedure in essere, in sinergia e sintonia con il percorso di implementazione del Sistema Qualità in atto nel Dipartimento di Prevenzione Medico.
A partire dalle linee guida e dai protocolli operativi formalmente approvati dall'ASL di Brescia e certificati di qualità sono state rianalizzate le procedure vaccinali già scomposte in processi e macrofasi; rianalizzate le principali attività ed i singoli compiti; rivalutate le modalità di errore possibili, sulla base della gravità e della probabilità di accadimento; rivalutata per ogni errore potenziale l'accettabilità del rischio; riconsiderate le soluzioni preventive praticabili.

2) GESTIONE DEI FARMACI.
Con riferimento alla necessità di “focalizzare l’attenzione sulla prescrizione di farmaci ritenuti a rischio per pazienti di età superiore ai 65 anni, in particolare i politrattati”, sono stati implementati i Percorsi Diagnostico Terapeutici (PDT) per la gestione integrata delle malattie croniche, con una sezione relativa alle indicazioni per l’uso sicuro dei farmaci e alla puntuale segnalazione delle reazioni avverse eventualmente occorse.
Il progetto ha previsto due PDT; per ciascun PDT è stato attivato un tavolo di consenso inoltre per ciascun PDT validato e licenziato c'è stata una comunicazione formale alle strutture e un incontro di presentazione in ciascuna DGD e una pubblicazione sul portale ASL e un rapporto trimestrale di farmacovigilanza.

3) ELABORAZIONE SISTEMA INFORMATICO DI INCIDENT REPORTING.
Nel 2008 è emersa la necessità' di ricevere e gestire su supporto informatico tutte le schede di segnalazione degli eventi, quasi eventi, ecc, già pervenute e che perverranno, al fine di condividere le schede in tempo reale con gli altri componenti del Gruppo di Coordinamento del Rischio, di aggiornare le schede con gli eventuali provvedimenti intrapresi ed elaborare dati statistici.

CONSENSO INFORMATO
Per quanto attiene alle attività espletate dall'ASL per l'anno 2009, sono state predisposte apposite check-list mirate alla rilevazione delle procedure ed alla verifica a campione del processo di consenso informato nell'area “VACCINAZIONI” e nell'area “SERT”, unitamente ai responsabili dei Servizi e dipartimenti interessati, sono stati rielaborati e diffusi agli operatori, gli stampati di consenso in ambito vaccinale e SERT.

ATTIVITA' DEL 2010

La Circolare Regionale della Direzione Generale Sanità n. H1/2009.0044543 del 18/12/09 ha definito (per le ASL ed Aziende Ospedaliere) le linee guida regionali relative alla programmazione annuale (per il 2010) delle attività di Risk Management, sono state fornite alcune indicazioni in merito alla definizione delle linee strategiche e delle azioni da intraprendere in ambito della gestione del rischio e delle priorità di intervento.
E’ stata richiesta l’elaborazione di un piano annuale di Risk Management inteso come strumento di garanzia per il miglioramento della qualità e della sicurezza dei servizi erogati e la stesura di 3 progetti specifici operativi (di cui 1 a scelta).

L’ASL BRESCIA, con delibera n. 156 del 16/3/10, ha approvato il piano annuale di Risk Management con i seguenti 3 progetti:

1) “CORRETTA GESTIONE DELLA DOCUMENTAZIONE SANITARIA CON RIFERIMENTO ALLA NORMATIVA SULLA PRIVACY E SULLA TRASPARENZA DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO”.
2) “LE CADUTE NELLA RESIDENZA SANITARIA DISABILI (R.S.D.) DELL'ASL: VALUTAZIONE DEL RISCHIO ED ASPETTI PREVENTIVI”.
3) “RISK MANAGEMENT: INCONTRI CON DIPENDENTI SULLE PROBLEMATICHE CORRELATE ALLA GESTIONE DEL RISCHIO IN ASL”.

Inoltre nel 2010, unitamente a referenti dei servizi competenti, verranno approfonditi gli aspetti correlati a:

CONSENSO INFORMATO
Con la circolare del 18/12/09 la Regione ha confermato che il consenso rappresenta da tempo argomento rilevante e dibattuto per l'impostazione di una corretta relazione tra medico e paziente, anche alla luce del maggior coinvolgimento del soggetto interessato nel percorso diagnostico, un momento di partecipazione al processo di cura del paziente finalizzato alla condivisione dei rischi, dei benefici e delle possibili alternative di trattamento. Nel 2010 l'ASL Brescia valuterà la procedura, relativa all'acquisizione del consenso all'atto sanitario, in alcuni servizi ad erogazione diretta individuati come significativi a livello aziendale ed in particolare in ambito vaccinale, SERT e R.S.D.

PIANO DI FORMAZIONE RELATIVAMENTE ALLA TEMATICA DI RISK MANAGEMENT
Per il 2010 il Servizio Formazione e Qualità, in accordo con il Risk Manager, ha in corso le seguenti iniziative formative:

1) La gestione degli eventi avversi aventi il carattere di emergenza-urgenza in ambito vaccinale “la formazione dei formatori”, l'obiettivo è di formare operatori interni all'Azienda, perché possano intervenire periodicamente per mantenere aggiornate le conoscenze dei colleghi rispetto alle misure di intervento da adottare in caso di eventi avversi alle vaccinazioni aventi carattere di urgenza ed emergenza. L'evento formativo è rivolto ai medici e alle assistenti sanitarie, sarà organizzata 1 edizione della durata di 16 ore (in 2 giorni), ci saranno 3 docenti esterni.
2) “Le novità del D.L. 106/09: aggiornamento per Datori di Lavoro Delegati in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro”, gli obiettivi sono a) di conoscere le novità del d.lgs. 106/09, richiamando quanto sancito dal Testo Unico della Sicurezza; b) di approfondire gli aspetti tecnici, organizzativi e procedurali connessi alla valutazione del rischio stress – lavoro correlato, ovvero la scelta del metodo di lavoro, il ruolo di ciascuna figura professionale, le responsabilità; c) di individuare le modalità di implementazione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, integrando obiettivi e politiche per la salute e sicurezza nella progettazione e gestione di sistemi di lavoro e di produzione di beni o servizi.
L'evento formativo avrà una durata di 4 ore ed è rivolto ai 17 Datori di Lavoro Delegati, i docenti sono interni.

RACCOMANDAZIONI MINISTERIALI
Il Ministero della Salute dal 2005 ha emanato 12 raccomandazioni con lo scopo di offrire alle Aziende Sanitarie informazioni su procedure ad alto rischio che hanno la potenzialità di causare danni gravissimi ai pazienti. L'intento è quello di aumentare la consapevolezza del potenziale rischio e offrire una strategia per implementare la risposta a livello aziendale.
La Direzione Regionale intende conoscere schematicamente, le iniziative sino ad oggi attivate a livello aziendale in ordine alle raccomandazioni emanate. Pertanto per il 2010 l'obiettivo dell'ASL è di diffondere e rendere disponibili ai dipendenti le 12 Raccomandazioni Ministeriali emanate con l'inserimento nel sito dell'elenco esistente e di trattare tale argomento negli incontri informativi di maggio e giugno 2010 in tutte le DGD.

Continua il monitoraggio delle cadute degli utenti/visitatori/pazienti e degli infortuni dei dipendenti.

Per informazioni:
Dr. Maurizio Golia - Risk Manager
Servizio Medicina Legale
V.le Duca degli Abruzzi, 15 - Brescia
Tel. 030.3839309

Links utili Mappa del sito Privacy Termini, sigle e abbreviazioni| Posta certificata: servizioprotocollo@pec.aslbrescia.it | P.IVA 03436310175