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Tempi di attesa

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LA GESTIONE DEI TEMPI DI ATTESA

Il fenomeno delle liste di attesa non rappresenta necessariamente un aspetto negativo nel contesto delle relazioni tra domanda e offerta di servizi sanitari da una parte e bisogni assistenziali della popolazione dall'altra, quanto un fenomeno che necessita di essere governato e regolato. Un buon sistema sanitario non è quello che offre tutto e subito, ma quello che mette al centro dell'attenzione l'Utente, secondo principi di appropriatezza e priorità clinica.

La promozione e la garanzia della qualità nelle Strutture Sanitarie, che passa anche attraverso la riduzione delle liste di attesa, rappresenta un impegno che l'ASL di Brescia ha tra i suoi obiettivi strategici.

La chiave per la corretta gestione delle liste di attesa è la definizione di priorità conseguente alla distinzione nella prescrizione tra primi accessi e controlli con l'individuazione delle Aree a maggior necessità di tutela.

Si prevede quindi una distinzione tra le prestazioni individuate come "prima visita o primo accertamento diagnostico" e quelle che si riferiscono alla continuità diagnostico-terapeutica (visite specialistiche, prestazioni o accertamenti diagnostici successivi alla prima visita, cioè i cosiddetti "controlli" o "follow-up").

La mancata indicazione sulle impegnative della classe di priorità comporta l'inserimento della prenotazione come visita/prestazione di controllo, comportando un tempo d'attesa generalmente maggiore.

In un sistema con capacità erogativa e risorse non illimitate, centrale è il problema dell'appropriatezza prescrittiva: si registra un elevato ricorso a prestazioni, particolarmente quelle strumentali, ad elevata tecnologia e ad alto costo, che non sono aderenti a linee guida validate da società scientifiche e istituzioni.

I Medici rivestono un ruolo chiave sia nella prescrizione che nell'accoglimento/accompagnamento e informazione dei propri pazienti. Questi infatti giocano un ruolo fondamentale, agendo sia come interpreti dei bisogni del paziente, sia come principale fonte di informazione per l'assistito riguardo al sistema sanitario.

I tempi di attesa massimi fissati sono relativi alle sole prime visite/primi accessi ed alle particolari Aree a maggior necessità di Tutela:

  • Area con necessità diagnostica non differibile, il "bollino verde" (prestazioni da erogarsi entro 72 ore);
  • Area Oncologica, da segnalarsi sulla prescrizione con la dicitura "Rischio ONC";
  • Area Cardio - Vascolare, da segnalarsi sulla prescrizione con la dicitura "Rischio CV";
  • Area Materno Infantile;
  • Area Geriatrica, per individuare la quale si fa riferimento all'età di 75 anni compiuti, che andranno riportati sulla prescrizione.

PRESTAZIONI E TEMPI DI ATTESA - DIRITTI E DOVERI DEGLI UTENTI

I diritti fissati dalla Normativa Nazionale e Regionale

  • Le liste di prenotazione devono rimanere aperte, in modo da garantire "la trasparenza" delle liste di attesa e fornire una risposta ai bisogni dei cittadini;
  • Le Strutture Sanitarie devono effettuare gli esami di laboratorio senza prenotazione, quindi con l'accesso diretto;
  • La normativa prevede che la Struttura Erogatrice si impegni, qualora non sia rispettato il tempo d'attesa stabilito (per il primo accesso), ad erogare su esplicita richiesta dell'Utente la prestazione in regime libero professionale entro il tempo massimo fissato, facendosi carico dell'intera tariffa, al netto del ticket eventualmente dovuto dall'Utente.

I doveri degli Utenti del Sistema Sanitario Regionale

  • Non prenotarsi presso più Strutture per la medesima prestazione;
  • La prenotazione deve essere effettuata solamente dopo che il Medico ha effettuato la prescrizione dell'esame, definendo sulla ricetta il quesito diagnostico e la priorità dell'esame, che permetteranno alla Struttura una corretta prenotazione secondo le regole di accesso;
  • L'impossibilità di potersi presentare ad una qualsiasi visita specialistica o altra prestazione deve essere comunicata tempestivamente la Struttura Erogatrice, ciò consentirà a un altro Utente di usufruire del posto liberatosi in agenda.
  • In mancanza di tale segnalazione, l'Utente è tenuto, se non esente, a pagare il ticket previsto per quella prestazione.
  • Nel caso di mancato ritiro dei risultati degli esami e dei referti per prestazioni effettuate a carico del Sistema Sanitario Regionale, l'Utente è tenuto al pagamento dell'intera prestazione.
E' possibile usufruire dei nuovi servizi di prenotazione, resi disponibili grazie al SISS: il Sistema Informativo Socio Sanitario permette infatti di raccogliere centralmente le disponibilità di erogazione delle Strutture Sanitarie e le mette a disposizione su più canali. Chiamando il numero verde 800.638.638 è oggi possibile prenotare le visite mediche e gli esami specialistici in qualsiasi Struttura, pubblica o privata della Regione Lombardia, che ha aderito al servizio. Rimane comunque possibile continuare a prenotare visite e esami, recandosi fisicamente presso gli sportelli o telefonando alle singole Strutture Erogatrici.