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Vaccinazioni Antinfluenzali

La campagna vaccinale nell'ASL di Brescia parte il 26 ottobre 2015. L'epidemia stagionale di influenza è attesa nei nostri territori come di consueto non prima della fine del 2015 e con un picco massimo verso i primi giorni di febbraio 2016.
L'andamento dei casi di influenza negli altri paesi dove si è appena conclusa la stagione fredda mostra epidemie nella media degli ultimi 10 anni.

La vaccinazione rappresenta il metodo più efficace e sicuro per prevenire la malattia e le sue complicanze.

L'obiettivo di prevenzione è duplice:

  • protezione individuale: la vaccinazione è finalizzata alla prevenzione delle complicanze della malattia, soprattutto nei soggetti in cui possono essere particolarmente gravi
  • protezione collettiva: la vaccinazione riducendo il numero dei soggetti ammalati, rallenta la diffusione e la circolazione del virus, con benefici positivi che riguardano sia il vaccinato che i contatti e riducendo l'assenteismo nei servizi essenziali per la collettività.

I virus dell’influenza attesi

I tre tipi di virus influenzali attesi sono quelli maggiorente attivi sulle popolazioni mondiali nell’ultimo anno.

Infatti l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) indica ogni anno la composizione del vaccino basandosi sulle informazioni relative ai ceppi virali circolanti e sull’andamento delle Sindromi simil-influenzali (I.L.I.) raccolte grazie alle informazioni fornite costantemente da 111 Paesi dell’intero globo nelle varie stagioni dell’anno.

La composizione del vaccino anti influenzale definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per l’emisfero settentrionale per la stagione 2015-2016 conterrà i tre sierotipi che sono emersi con continuità nell’ultimo anno. Si tratta dei virus influenzali di tipo :

  • A/California/7/2009 (H1N1) pdm09
  • A/Switzerland/9715293/2013 (H3N2)
  • B/Phuket/3073/2013 

Il vaccino per la stagione 2015/2016 contiene, pertanto, una nuova variante antigenica di sottotipo A/H3N2 ed una nuova variante antigenica di tipo B.

I vaccini saranno somministrati gratuitamente alle seguenti categorie di persone, considerate a rischio di complicanze:

  1. persone con più di 65 anni (nate entro il 31 dicembre 1950);
  2. bambini (di età superiore ai 6 mesi), adolescenti ed adulti con malattie croniche quali:
    malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l'asma di grado severo, la displasia broncopolmonare e la fibrosi cistica), malattie dell'apparato cardio-circolatorio, diabete mellito ed altre malattie metaboliche, (inclusi obesi con BMI>30 + gravi patologie), neoplasie, malattie renali con insufficienza renale, epatopatie croniche, malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali, malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie, malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immuno-soppressione indotta da farmaci o da HIV, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici, patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari);
  3. i bambini e gli adolescenti in terapia a lungo termine con aspirina (acido acetilsalicilico), a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale
  4. le donne che all'inizio della stagione epidemica saranno nel 2° e 3° trimestre di gravidanza
  5. persone ricoverate o residenti presso strutture sanitarie o socio-sanitarie.

Potranno essere inoltre vaccinati gratuitamente:

  • medici e personale sanitario di assistenza, personale di assistenza in case di riposo ed anziani a domicilio, volontari dei servizi sanitari di emergenza
  • persone conviventi con portatori delle patologie a rischio sopra citate
  • personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non tipici dell'uomo:
    - Addetti alle attività di allevamento e addetti al trasporto di animali vivi,
    - Macellatori e vaccinatori,
    - Veterinari pubblici e libero-professionisti.
    L'individuazione  degli  addetti avverrà a cura del medico competente, che provvederà ad inviarli con idonea certificazione alla ASL di residenza.
  • personale della pubblica sicurezza ed emergenza quali forze di polizia e vigili del fuoco.

Le vaccinazioni saranno offerte anche agli ospiti di qualsiasi età di tutte le strutture socio-sanitarie, e verranno eseguite nelle strutture stesse da personale interno.
La vaccinazione a tutela del lavoratore da rischi professionali (nel settore pubblico e privato) è interamente a carico del datore di lavoro in quanto prevista dalla normativa sulla tutela dei lavoratori.
A fine campagna, nel caso vi sia disponibilità di vaccino, e comunque senza pregiudizio per l'offerta gratuita alle categorie a rischio elencate, la vaccinazione anti influenzale sarà disponibile a chiunque la richieda, con la partecipazione alla spesa da parte del richiedente.

I cittadini dovranno presentarsi nelle sedi vaccinali con la propria Carta Regionale dei Servizi; le persone che rientrano nelle categorie citate al punto 2 potranno accedere alla vaccinazione gratuita presso gli ambulatori se in possesso di certificazione redatta dal proprio medico o di altra documentazione attestante la propria patologia (esenzione).

Dove si possono eseguire le vaccinazioni

A partire dal 26 ottobre 2015 le persone a rischio di complicanze potranno ottenere la vaccinazione

  • Sedi Distrettuali dell'ASL
  • Ambulatori Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta che hanno aderito alla Campagna Vaccinale
  • Strutture Sanitarie pubbliche e private accreditate che attrezzeranno appositi ambulatori per praticare la vaccinazione alle persone appartenenti alle categorie a rischio oltre al proprio personale sanitario ed ai ricoverati


Le informazioni sulla campagna, il calendario delle sedi e degli orari in cui saranno vaccinati gli assistiti adulti appartenenti alle categorie a rischio sono consultabili attraverso la mappa interattiva, che permetterà di individuare l'esatta collocazione geografica e gli orari di ogni sede che è stata messa a disposizione per le vaccinazioni, con la possibilità di utilizzare un motore di ricerca per Comune.

Inoltre gli orari e le sedi vaccinali saranno pubblicizzate nei luoghi pubblici istituzionali e di aggregazione.

Somministrazione

Una sola dose di vaccino è immunogena per gli adulti, anche se vaccinati per la prima volta. Per i bambini che si vaccinano per la prima volta sotto i 9 anni, va somministrata una seconda dose dopo almeno quattro settimane. Nei bambini dai 6 ai 35 mesi di età il dosaggio è ridotto (1/2 dose singola o ripetuta).

Consigli utili per prevenire la trasmissione del virus influenzale

Non va dimenticata l'importanza, oltre che della vaccinazione, di tutte le misure di protezione personale utili a ridurre la trasmissione dei virus che si sono dimostrate fondamentali anche in corso dell'attuale pandemia messicana ancorchè benigna, quali:

  • lavaggio delle mani,
  • coprire naso e bocca con fazzoletti di carta in caso di starnuti o tosse,
  • isolamento volontario a casa propria in presenza di malattia respiratoria febbrile,
  • uso di mascherine di carta da parte dei soggetti malati che presentano sintomi respiratori soprattutto se questi devono recarsi in ambienti sanitari o ospedalieri.

 

Approfondimenti

Elenco Comuni:

 

    Ultima modifica: 23/10/2015